La tutela penale dell’impresa e dei suoi vertici
La tutela penale dell’impresa e dei suoi vertici
Il diritto penale dell’economia raggiunge ormai ampi segmenti della vita delle imprese, delle società e dei professionisti.
Da un lato, le istituzioni nazionali e internazionali hanno fatto ricorso sempre di più allo strumento della repressione penale per perseguire la protezione di valori quali l’onestà, la trasparenza e la solidarietà economica.
Dall’altro lato, l’impresa è stata elevata a primo baluardo preventivo contro la commissione dei reati, con l’introduzione e l’ampliamento della responsabilità da reato degli enti e con la proliferazione di una complessa e variegata normativa penale di settore.
L’impresa che vuole operare sul mercato, oggi, non può più prescindere da una valutazione preventiva del rischio penale e dalla valutazione delle migliori strategie per risolvere o gestire il potenziale contenzioso penale.
I professionisti del network offrono una consulenza a 360 gradi in ambito penalistico nei settori che interessano la realtà di impresa, con un particolare focus alle seguenti materie:
- diritto penale tributario,
- diritto penale societario,
- diritto penale ambientale, dell’urbanistica e dell’edilizia
- delitti contro la Pubblica Amministrazione
- infortunistica e sicurezza sul lavoro
- diritto penale fallimentare e della crisi di impresa
- diritto penale della privacy e reati informatici
- circolazione illecita dei capitali e riciclaggio
I servizi offerti
I professionisti del network, con un approccio multidisciplinare reso necessario dallo spiccato tecnicismo di questa materia, assistono l’impresa:
- sul piano preventivo, attraverso l’analisi del rischio reato in relazione al settore di riferimento, con consulenze ad hoc in tutte le materie proprie del diritto penale dell’economia;
- sul piano consulenziale, attraverso la creazione di un sistema di deleghe e procure modellato sulla specifica realtà operativa e funzionale ad una organizzazione aziendale virtuosa, che sia idoneo, da un lato, a minimizzare il rischio di commissione dei reati e, dall’altro lato, a prevenire la risalita e la duplicazione delle responsabilità;
- sul piano processuale, attraverso l’assunzione del mandato difensivo di enti, professionisti e apicali sia quali persone indagate o imputate sia quali persone offese in tutte le fasi del procedimento penale.